Durante i periodi di emergenza epidemiologica COVID-19, allo scopo di evitare assembramenti tutte le prestazioni vengono effettuate tramite prenotazione

Emergenza COVID-19: durante i periodi di emergenza epidemiologica, allo scopo di evitare assembramenti tutte le prestazioni vengono effettuate tramite prenotazione

Rider in assemblea, alla ricerca di diritti

Prosegue la campagna di Nidil Cgil per coinvolgere i lavoratori del food delivery, dare informazioni e supporto

Irider entrano in Camera del lavoro per avere informazioni, conoscere i propri diritti, organizzarsi come lavoratori. La campagna del Nidil Cgil per incontrare e offrire servizi e assistenza ai ciclofattorini d’Italia vive un’accelerata nel Mezzogiorno. La scorsa settimana a Pescara e ieri a Brindisi si sono consumati i battesimi sindacali dei collaboratori dei colossi del food delivery delle due città. “A Pescara i rider sono un centinaio, quelli che sono venuti all’assemblea non avevano nessuna consapevolezza dei diritti che spettano loro – racconta Alessandra Tersigni, del Nidil Pescara -. Molti hanno bisogno di assistenza e supporto. Il contratto pirata firmato da Ugl? Non è chiaro se le piattaforme lo stanno applicando. Quel che è certo è che la paga si è abbassata di molto, che a volte si sta in strada anche quattro ore per portare a casa una manciata di euro”.

o stesso accade a Brindisi, una “piazza” piccola, che conta una cinquantina di rider: giovani universitari ma anche persone over 50 che hanno perso il lavoro e che attraverso le piattaforme cercano di fronteggiare un grave stato di bisogno. Tutti molto interessati alle attività sindacali e ad organizzarsi. “Per molti ciclofattorini questo non è un lavoretto, ma rappresenta la prima fonte di reddito della famiglia – spiega Maria Giorgia Vulcano, coordinatrice regionale Nidil Cgil Puglia -. Siamo rimasti colpiti: a Brindisi ci sono anche due pensionati che per arrotondare il magro assegno mensile fanno consegne in auto la sera. Tirano su duecento euro al mese, ma a che prezzo, corrono rischi a stare in strada a quell’ora”. Tra le prossime tappe, un’assemblea a Bari, dove i rider sono per lo più immigrati che considerano consegnare pizze e hamburger in bici un netto miglioramento rispetto al raccogliere pomodori nei campi a due euro all’ora.  

Richiedi un appuntamento in sede per richiedere l'iSEE o L'ASSEGNO UNICO FAMILIARE

L’Assegno unico e universale per i figli a carico è per tutti. Per richiederlo potete presentarvi alla sede del patronato Inca più vicina a casa vostra, dopo aver ottenuto un Isee valido grazie all’aiuto dei Caaf Cgil

A marzo 2022 parte il nuovo Assegno Unico e Universale che sarà destinato a tutte le figlie e i figli fino a 21 anni, a prescindere dalla condizione lavorativa dei genitori e sostituirà tutti i benefici precedenti (Anf e detrazioni per figli e bonus nascita e bebè).

Da gennaio è possibile fare domanda per ricevere l’assegno che avrà un importo variabile in base al proprio Isee e alla composizione del nucleo familiare. L’erogazione dell’Assegno Unico sarà disposta direttamente da Inps ogni mese e non più in busta paga. 

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