“Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro”. Cgil Cisl e Uil dell’Abruzzo e del Molise si sono dati appuntamento questa mattina a Pescara, in Piazza Alessandrini, per ribadire che non si può morire di lavoro e che salute e sicurezza sul lavoro sono un’emergenza nazionale.

La protesta in concomitanza con il presidio nazionale a Roma, in piazza Montecitorio, nel quadro delle iniziative lanciate questa settimana dalle confederazioni su tutto il territorio nazionale e partite il 20 maggio.