MANIFESTAZIONE NAZIONALE – LA VIA MAESTRA

Roma 17 ottobre 2026 – Piazza del Popolo

📉 IL LAVORO È PIÙ POVERO E PRECARIO

I salari sono troppo bassi, la ricchezza si concentra e le disuguaglianze crescono, troppe persone lavorano ma non riescono ad arrivare a fine mese. Non si investe sulla sicurezza e crescono infortuni e morti sul lavoro, una drammatica spirale che va fermata. Per migliaia di giovani l’unica possibilità di costruirsi un futuro è emigrare.

🏥 LA SANITÀ E LA SCUOLA PUBBLICHE SONO SEMPRE PIÙ IN DIFFICOLTÀ

Si taglia il pubblico a vantaggio del privato, le liste d’attesa si allungano, curarsi è sempre più costoso, manca personale, non si investe sulla non autosufficienza. Anche nell’istruzione si continuano a ridurre le risorse, mentre aumentano i divari sociali e territoriali.

🏭 IL SISTEMA PRODUTTIVO PERDE PEZZI

Crisi industriali, delocalizzazioni e mancanza di investimenti mettono a rischio posti di lavoro e interi territori. Cresce il caporalato, a partire dall’agricoltura e dagli appalti. La transizione ecologica, urgente per contrastare la crisi climatica in atto, viene rallentata invece di essere trasformata in un’occasione per creare buona occupazione, innovazione e sviluppo.

🌍 L’EMERGENZA CLIMATICA È DRAMMATICA

L’aumento delle temperature e la crisi energetica generata dalle guerre e dai conflitti geopolitici richiedono con urgenza politiche per la giusta transizione fondate non sul nucleare, già bocciato per due volte dalle cittadine e dai cittadini italiani, sulla difesa del territorio, sulle fonti rinnovabili, sul risparmio energetico, le uniche misure in grado di abbattere strutturalmente il costo delle bollette, rinnovare il nostro sistema industriale, tutelare il lavoro.

💸 IL COSTO DELLA VITA È INSOSTENIBILE

Carrello della spesa, costo dell’abitare, energia e trasporti assorbono gran parte dei salari e delle pensioni. Crescono le persone in condizione di povertà ed esclusione. Il sistema fiscale continua a pesare soprattutto sui redditi fissi, mentre grandi ricchezze, rendite ed extraprofitti esplodono e vengono tassati meno di stipendi e pensioni.

🕊️ SI TAGLIANO SALARI, SANITÀ, SCUOLA, PREVIDENZA E SERVIZI PUBBLICI PER INVESTIRE DECINE DI MILIARDI NEL RIARMO

Portare la spesa militare verso il 5% del Pil significa sottrarre enormi risorse alle vere priorità dei cittadini. Noi chiediamo un’altra sicurezza: quella di un lavoro sicuro, di una casa a costi sostenibili, di un’istruzione di qualità, del diritto alla salute e di un’economia di pace. Una sicurezza che si garantisce con accoglienza e integrazione, non alzando muri.

✊ LA DEMOCRAZIA VA DIFESA

La libertà di informazione va garantita e il diritto di manifestare, protestare e dissentire non può essere considerato un problema di ordine pubblico. I decreti sicurezza restringono gli spazi del dissenso; l’Autonomia differenziata spacca l’Italia; la controriforma elettorale aggrava la crisi di rappresentanza, compromette gli equilibri istituzionali e concentra tutto il potere nelle mani di un governo di minoranza nel Paese.

Richiedi un appuntamento in sede per richiedere l'iSEE o L'ASSEGNO UNICO FAMILIARE

L’Assegno unico e universale per i figli a carico è per tutti. Per richiederlo potete presentarvi alla sede del patronato Inca più vicina a casa vostra, dopo aver ottenuto un Isee valido grazie all’aiuto dei Caaf Cgil

A marzo 2022 parte il nuovo Assegno Unico e Universale che sarà destinato a tutte le figlie e i figli fino a 21 anni, a prescindere dalla condizione lavorativa dei genitori e sostituirà tutti i benefici precedenti (Anf e detrazioni per figli e bonus nascita e bebè).

Da gennaio è possibile fare domanda per ricevere l’assegno che avrà un importo variabile in base al proprio Isee e alla composizione del nucleo familiare. L’erogazione dell’Assegno Unico sarà disposta direttamente da Inps ogni mese e non più in busta paga. 

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Ingresso con contributo  a favore  dell’associazione “fare x bene” onlus di 10 euro