NUOVA PESCARA

Da qualche settimana sembra essersi animata la discussione sulla Nuova Pescara, un tema che non può esser lasciato ad interventi disarticolati, ma che necessita di un lavoro di squadra.

Amministratori, sindacati, imprese, lavoratori, cittadini e politici, con un obiettivo comune, di costruire un nuovo modello di sviluppo economico ed occupazionale di un territorio grazie ad un progetto che vada oltre gli interessi di parte, oltre i campanili, oltre i tempi delle legislature.

Siamo ben consci che spetta alla “politica” saper tradurre in atti amministrativi le aspettative dei cittadini, ma una “buona politica” non può non confrontarsi con le espressioni del territorio, né può permettersi di perdere ulteriore tempo rispetto al tanto, forse troppo, già trascorso.

Il più grande processo di fusione di Comuni mai realizzato, un bacino che coinvolge complessivamente 200000 abitanti, la più grande area metropolitana del medio adriatico, un luogo di interconnessione tra Sud e Nord del Paese, e tra Est ed Ovest, non solo dell’Italia, ma in un corridoio orizzontale Ten T alternativo alle grandi direttrici dell’Europa del Nord di trasporto merci e persone che metta in connessione la penisola iberica ai balcani, che possa valorizzare il Mezzogiorno e le aree interne.

Le Segreterie Provinciali di CGIL CISL UIL hanno chiesto già da un paio di anni l’apertura di un confronto con le Istituzioni affinché si desse seguito all’espressione popolare referendaria e alla legge regionale istitutiva della Nuova Pescara, individuando e condividendo i progetti finalizzati alla realizzazione di un nuovo soggetto socio economico che avrà un impatto notevole sulle persone, sulle attività, sui servizi, sulle abitudini, sull’ambiente, sul turismo, sulla mobilità non solo del nostro territorio.

Una grande opportunità legata all’altra grande opportunità del PNRR, che messe insieme dovrebbero coinvolgere le Istituzioni tutte, gli Amministratori locali, la politica, i corpi di rappresentanza, la società civile, per avviare un confronto aperto e possibilmente condiviso in un grande processo di trasformazione e di sviluppo del territorio verso una nuova dimensione moderna, sostenibile, europea.

Pescara, 25 Marzo 2022.

Luca Ondifero – CGIL Pescara

Franco Pescara – CISL Pescara

Fabiola Ortolano – UIL Pescara

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L’Assegno unico e universale per i figli a carico è per tutti. Per richiederlo potete presentarvi alla sede del patronato Inca più vicina a casa vostra, dopo aver ottenuto un Isee valido grazie all’aiuto dei Caaf Cgil

A marzo 2022 parte il nuovo Assegno Unico e Universale che sarà destinato a tutte le figlie e i figli fino a 21 anni, a prescindere dalla condizione lavorativa dei genitori e sostituirà tutti i benefici precedenti (Anf e detrazioni per figli e bonus nascita e bebè).

Da gennaio è possibile fare domanda per ricevere l’assegno che avrà un importo variabile in base al proprio Isee e alla composizione del nucleo familiare. L’erogazione dell’Assegno Unico sarà disposta direttamente da Inps ogni mese e non più in busta paga. 

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