Durante i periodi di emergenza epidemiologica COVID-19, allo scopo di evitare assembramenti tutte le prestazioni vengono effettuate tramite prenotazione

Emergenza COVID-19: durante i periodi di emergenza epidemiologica, allo scopo di evitare assembramenti tutte le prestazioni vengono effettuate tramite prenotazione

LA FIOM DI PESCARA CONTRO QUESTO MODELLO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

La Fiom Cgil di Pescara aderisce alla manifestazione di protesta indetta dal collettivo studentesco LAS che si terrà domani, 28 gennaio alle ore 16,30 a Piazza Salotto.

Di fronte all’infortunio mortale verificatosi venerdì scorso in un’azienda metalmeccanica del territorio di Udine e che ha riguardato uno studente impegnato in percorsi di alternanza scuola lavoro, la Fiom Cgil ritiene non più rinviabile la ripresa di un’iniziativa di lotta e di mobilitazione.

L’alternanza scuola-lavoro dei giovani studenti non può essere trasformata in lavoro, oltretutto non retribuito, nè le funzioni formative, gli stage, possono divenire l’occasione per ridurre il costo del lavoro e aumentare la produzione.

Per queste ragioni l’alternanza scuola-lavoro va profondamente rivista, dando centralità al ruolo della scuola e alla conoscenza dei diritti dentro i luoghi di lavoro, in un rapporto con i sindacati, che oggi la legislazione non prevede ad eccezione di alcuni esempi virtuosi che si sono realizzati per effetto di accordo tra le parti.

La Fiom Cgil di Pescara si impegnerà nei territori e nei luoghi di lavoro, nel richiedere la cancellazione dell’obbligo di alternanza scuola lavoro nell’ultimo triennio delle scuole superiori, per impedire forme di lavoro gratuito e sfruttamento a cui sono sottoposti giovani e giovanissimi e per coinvolgere le delegate e i delegati metalmeccanici nella più generale vertenza per la difesa del diritto allo studio e di un lavoro che è tale solo se è retribuito e con i diritti.

Il Segr. Gen. Fiom Cgil Pescara

Alessandra Tersigni

Richiedi un appuntamento in sede per richiedere l'iSEE o L'ASSEGNO UNICO FAMILIARE

L’Assegno unico e universale per i figli a carico è per tutti. Per richiederlo potete presentarvi alla sede del patronato Inca più vicina a casa vostra, dopo aver ottenuto un Isee valido grazie all’aiuto dei Caaf Cgil

A marzo 2022 parte il nuovo Assegno Unico e Universale che sarà destinato a tutte le figlie e i figli fino a 21 anni, a prescindere dalla condizione lavorativa dei genitori e sostituirà tutti i benefici precedenti (Anf e detrazioni per figli e bonus nascita e bebè).

Da gennaio è possibile fare domanda per ricevere l’assegno che avrà un importo variabile in base al proprio Isee e alla composizione del nucleo familiare. L’erogazione dell’Assegno Unico sarà disposta direttamente da Inps ogni mese e non più in busta paga. 

Sarai richiamato per la conferma del giorno

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